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A cosa servono le Infiltrazioni Eco-Guidate? Come vengono eseguite?

Le Infiltrazioni Eco-Guidate sono una tecnica innovativa e molto utile per curare dolori articolari e monitorare patologie muscolo-scheletriche. Scopriamo, in questo articolo, tutti i vantaggi e le applicazioni di questa procedura.

Cosa sono le Infiltrazioni Eco-Guidate?

Le Infiltrazioni Eco-Guidate sono infiltrazioni di soluzioni all’interno di un’articolazione guidate dalla sonda ecografica.

Le Infiltrazioni Eco-Guidate aiutano a contrastare dolori o patologie articolari e muscolo-scheletriche.

Le Infiltrazioni Eco-Guidate rappresentano delle procedure estremamente innovative.
Come ci suggerisce il termine stesso, le Infiltrazioni Eco-Guidate sono delle infiltrazioni eseguite sotto la guida ecografica.

Si tratta di procedure moderne che permettono di iniettare all’interno di un’articolazione delle soluzioni specifiche per il trattamento del dolore, utilizzando l’affidabilità dello strumento ecografico.

L’ecografo infatti, come abbiamo visto anche in precedenza parlando dell’Ecografia e dell’Ecocolordoppler, si dimostra un valido alleato per la diagnosi e, successivamente, per il monitoraggio di patologie muscolo-scheletriche.

Quali sono i vantaggi delle Infiltrazioni Eco-Guidate?

Le Infiltrazioni Eco-Guidate presentano notevoli vantaggi rispetto a quelle eseguite a mano libera, perché il monitoraggio tramite l’ecografo riduce notevolmente la possibilità di rischi durante l’operazione.

L’ecografo aiuta a monitorare con precisione l’intera procedura di infiltrazione.

Sebbene si possa ricorrere anche ad “infiltrazione a mano libera”, le Infiltrazioni Eco-Guidate sono consigliate, e talvolta addirittura indispensabili, per alcuni vantaggi dimostrati circa la sicurezza dell’operazione:
– monitoraggio in tempo reale del percorso che effettua l’ago attraverso i tessuti;
– certezza che l’infiltrazione vada a segno e che, quindi, le sostanze vengano iniettate nella zona da trattare;
– notevole riduzione del rischio di danneggiamento, tramite l’ago, dei tessuti circostanti l’area interessata;
– assenza di esposizione a radiazioni;
– diminuzione di disturbi allergici, poiché non vengono utilizzati mezzi di contrasto iodati;
possibilità di valutare l’efficacia della terapia attraverso i successivi follow up.

Come vengono eseguite le Infiltrazioni Eco-Guidate?

Le Infiltrazioni Eco-Guidate sono delle procedure molto rapide, vediamo nello specifico come vengono eseguite.

Le Infiltrazioni Eco-Guidate vengono eseguite grazie ad un ago e ad una guida ecografica.

Le Infiltrazioni Eco-Guidate sono molto rapide, prevedono infatti una durata di circa 10 minuti e vengono eseguite, appunto, da uno specialista attraverso l’utilizzo di un ecografo e di un ago.

Le Infiltrazioni Eco-Guidate non richiedono alcuna particolare preparazione da parte del paziente.

Bisogna, ovviamente, sempre sterilizzare l’area da trattare prima della procedura ed è necessario utilizzare un gel apposito da interporre tra la pelle e lo strumento ecografico per eliminare l’aria.

Il paziente non avrà bisogno di alcuna degenza, potrà tornare a svolgere le normali attività quotidiane nel giro di qualche ora anche se, durante le 24 ore successive all’intervento, è consigliabile non compiere attività intense o sportive.

Quali terapie sono eseguibili attraverso le Infiltrazioni Eco-Guidate?

Dopo aver capito come vengono eseguite le Infiltrazioni Eco-Guidate, scopriamo ora quali terapie è possibile eseguire.

Si possono iniettare diverse soluzioni attraverso le Infiltrazioni Eco-Guidate, in base alla zona e al problema da trattare.

I principali farmaci iniettabili attraverso Infiltrazioni Eco-Guidate sono soluzioni cortisoniche, acido ialuronico, fattori di crescita, collagene ed anestetici locali.

Oltre all’iniezione di queste sostanze terapeutiche atte a contrastare i dolori articolari, lo strumento ecografico permette anche di eseguire con grande precisione ed accuratezza tecniche come:
– il needling percutaneo di tendini, per stimolarne i processi di guarigione;
– il trattamento percutaneo di calcificazioni od ossificazioni intramuscolari;
– l’aspirazione di ematomi e versamenti articolari o muscolari.

L’abbinamento della sonda ecografica alla procedura di infiltrazione permette di supportare l’interventistica in ambito reumatologico, ortopedico, angiologico, oncologico, ginecologico e chirurgico.

Quando è utile o necessario ricorrere ad Infiltrazioni Eco-Guidate?

Abbiamo approfondito finora tutti gli aspetti essenziali delle Infiltrazioni Eco-Guidate, concludiamo quindi trattandone le maggiori applicazioni.

Le Infiltrazioni Eco-Guidate possono monitorare patologie degenerative o curare infiammazioni locali.

Le Infiltrazioni Eco-Guidate vedono le loro maggiori applicazioni nella cura di patologie infiammatorie, degenerative (come l’artrosi o l’osteoporosi) e dell’apparato muscolo-scheletrico, oltre che nella riduzione del dolore articolare e nel trattamento di traumatismi.

Possono essere eseguite anche nel caso in cui la terapia farmacologica o il trattamento fisioterapico in corso non abbiano sortito effetto sulla zona interessata, e di norma quelle maggiormente eseguite sono:
Infiltrazioni Eco-Guidate dell’anca: consentono di raggiungere il collo femorale visualizzandolo direttamente e di seguire l’ago evitando che vada a danneggiare i vasi circostanti;
Infiltrazioni Eco-Guidate della spalla: permettono di discriminare tra le diverse strutture che circondano l’articolazione e di infiltrarle separatamente per ottenere il miglior risultato;
Infiltrazioni Eco-Guidate della caviglia: si impiegano per curare gravi infiammazioni o specifici disturbi dell’articolazione utilizzando soluzioni a base di cortisone o acido ialuronico;
Infiltrazioni Eco-Guidate del ginocchio: trattano le principali patologie articolari o periarticolari del ginocchio, quali gonartrosi, borsite, tendinite ed entesopatia dei legamenti.

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